Sgarzi Umberto
Bologna, 1921

Fin dal tempo delle scuole elementari, ho frequentato assiduamente lo studio del pittore Marzocchi, mio generoso, geniale maestro e amico di sempre. Ho seguito contemporaneamente studi classici e mi sono laureato in legge, senza mai tralasciare il gioco del disegno e dei colori: e non ho mai tralasciato il disegno, nemmeno durante la guerra a cui ho partecipato come ufficiale dei granatieri.
Dal tempo del ginnasio ho iniziato a pubblicare alcune illustrazioni per la rivista femminile "Cordelia” e per il giornale “Credere”, pubblicato a Roma. Dopo la guerra, nel 1946, mi sono trasferito a Milano e, pur seguitando a dipingere quadri, ho prestato opera libera di illustratore per i principali editori di Lombardia…
Dal 1952 dunque ho cominciato a esporre in personali e collettive in Italia prima e all’estero poi.
Nel 1958 sono stato chiamato in Venezuela, a seguito di un concorso per eseguire vari pannelli di grandi dimensioni per la Casa d'Italia di Caracas sul tema da me proposto “Caffè italiani della belle époque”.
In Venezuela son poi tornato saltuariamente per una decina di volte, fino al 1989: là ho esposto ripetutamente … come in Italia, in Svizzera, in Olanda, nel Belgio e negli Stati Uniti.
(tratto da autobiografia http://www.umbertosgarzi.it/biografia/index.php)




VENEZUELA
Anno 1971
Tecnica disegno
Misure 21,5x23 cm
Posizione firma in basso a destra