Porzano Giacomo
Lerici, 1925- Roma 2006

Frequenta prima l’Accademia di Carrara (Accademia di scultura che allora aveva come maestro Arturo Dazi) e poi si iscrive alla facoltà di Architettura di Firenze. Si può far risalire il suo “esordio artistico”proprio in questi anni (1949-50).
Vivevo assieme ai miei, a Lerici e in quel periodo Birilli notò il mio lavoro, fù proprio lui, come dice “a scoprirmi”e non Guttuso come si diceva invece. Birilli parlò molto di me, in toni lusinghieri (né fa fede ancora oggi Mario Penelope che allora èra segretario del sindacato arti figurative). Purtroppo Birilli morì presto e giovane.
In Questi anni dunque, qualcuno cominciava a vedere qui e là, timide mie cose, e accadde così che un bel giorno ricevetti una cartolina postale, scritta fittamente, con una calligrafia da medico, difficile da decifrare, era firmata Mario Puccini, lo scrittore già quasi vecchio, grande Ispanista e cultore d’arte: mi chiedeva una “piccola macchia di colore” per la sua collezione. Nacque poi fra noi un nutrito scambio epistolare che ancora oggi gelosamente conservo. Andai a trovarlo nella sua casetta estiva di Formia. Fù lì che mi scrisse un biglietto di presentazione per Gaspare del Corso, che allora era uno dei più importanti mercanti d’arte romani, con la galleria “L’OBELISCO”. Ricordo ancora quella mia prima mostra personale a Roma, ero frastornato e timido, dalla provincia a via Sistina il salto è notevole!
Ormai abitavo a Roma … Roma è stata importante anche perché mi ha offerto la possibilità di collaborare con vari giornali importanti come Paese Sera, dove illustravo i racconti della domenica… Molto utile mi fu poi il lavoro al settimanale L’ESPRESSO.... (dal sito web)



Porzano Giacomo

STRIP SOTTO IL CIELO
Anno 1975
Tecnica olio su tela
Misure 70x90 cm
Posizione firma in basso a destra
Note: opera pubblicata
porzano giacomo
Anno 1975
Tecnica acquaforte
Misure foglio 50x70 cm
Misure immagine 39x50 
Numerazione Pa 
Posizione firma in basso a destra