Mazza Dante
Budrio, 1948

Docente alla Scuola di nudo presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna.
Ottimo incisore. Per qualche lustro l’irruenza istintiva del suo bulino presenta, in una personale convinzione estetica, forme e momenti apparentemente distaccati dal vero non escludendo qualche fattezza umana, magari amalgamata con elementi vegetali od avvolte in nubi di vapore; talvolta come di situazioni di vita che risiedono altrove.
Il segno del bulino, nonché quello della penna all’inchiostro di china, perviene ad una musicalità anche se il complesso svolgimento calligrafico risponde non solo all’irruenza istintiva, ma consente all’autore di giocare una propria libertà d’impianto a favore della forza plastica del segno…
E’ altrettanto abile nell’uso del pennello e nell’impasto dei colori ad olio, muovendosi nel solco di una moderna figurazione…
(Romeo Forni)



Anno 1969
Tecnica acquaforte
Misure foglio 35x50 cm
Numerazione 7/80
Posizione firma in basso a destra
Anno 1973
Tecnica acquaforte
Misure foglio 35x50 cm
Misure immagine 21x22
Numerazione 3/70
Posizione firma in basso a destra