Masson André
(Balagny-sur-Thérain, 4 gennaio 1896 – Parigi, 28 ottobre 1987)


André Masson dedicò la sua vita artistica all'esplorazione del mondo irrazionale tramite l’arte, come diretta sublimazione dei conflitti con le forze primarie che aveva sperimentato durante la sua esperienza nella prima guerra mondiale.
Nato in Picardia, si trasferì con la famiglia in Belgio, qui cominciò la sua formazione artistica presso l’Academie Royale des Beaux-Arts a Bruxelles. Nel 1912 si trasferì a Parigi dove frequentò l’Accademia di Belle Arti della città manifestando un forte interesse nel cubismo. Nel 1914, allo scoppio della prima guerra mondiale, l’artista fu chiamato sotto le armi. Nel corso della guerra Masson fu gravemente ferito al petto e inviato in convalescenza a Parigi. Una larga parte della produzione artistica di Masson durante gli anni Venti appare influenzata dal trauma della guerra. Nel primo dopoguerra Masson entrò in contatto con i circoli surrealisti. Sotto l’influenza dei surrealisti Masson sperimentò diverse tecniche di produzione artistica «automatica», cioè legata a fattori casuali. Per esempio la tecnica del disegno automatico a penna e inchiostro o quella della pittura automatica che consisteva nel fare gocciolare colla sulla tela, ripassando poi della sabbia sulle macchie di colla e dipingendo a olio sulla base delle forme che si creavano casualmente sulla tela. Masson riteneva che lavorare in un ridotto stato di coscienza aiutasse l’artista a liberarsi dal controllo della razionalità e ad entrare in pieno contatto con la creatività dell’inconscio. Per ottenere questo scopo a volte dipingeva sotto l’influenza di droghe o sottoponendosi a lunghi periodi di digiuno o di deprivazione dal sonno. Verso la fine degli anni Venti, Masson cominciò a ritenere le tecniche automatiche del surrealismo limitanti e lasciò il movimento surrealista cercando di ottenere uno stile più strutturato.
Verso la fine degli anni Trenta l’artista si riavvicinò al gruppo dei surrealisti. Allo scoppio della seconda guerra mondiale, sotto l’occupazione tedesca della Francia, le opere di Masson furono considerate arte degenerata. Grazie all’aiuto di Valerian Fry, Masson riuscì a fuggire dal suo paese su una nave diretta in Martinica e a raggiungere gli Stati Uniti. Al suo arrivo a New York gli ufficiali di dogana che ispezionarono il suo bagaglio sequestrarono alcuni suoi disegni erotici, distruggendoli sotto gli occhi dell’artista. Dopo la seconda guerra mondiale, Masson ritornò in Francia e si stabilì ad Aix-en-Provence, dove cominciò a dipingere dei paesaggi.
L’artista è considerato un maestro del surrealismo. Importanti retrospettive gli furono dedicate a Berlino e ad Amsterdam. Nel 1972 espose alla Biennale di Venezia.



LEA
Tecnica litografia a colori
Misure foglio 44x54 cm
Numerazione 51/90 
Posizione firma in basso a destra