Farpi Vignoli
Bologna (1907-1907)


Farpi Vignoli nasce a Bologna nell‘agosto del 1907 (dove vivrà fino al novembre 1997). Il nome di battesimo, alquanto singolare, nasce dalla troncatura di un nome più lungo che il padre cercava di comporre.
Al Collegio Venturoli studia pittura, scultura, architettura. Conclusa poi l’Accademia di Belle Arti, nel 1934 esordisce a Bologna con una mostra personale.
Nei testi critici degli anni trenta viene presentato come una promessa della scultura italiana, grazie ad un gruppo di opere che lo aveva reso celebre: prima fra tutte ilGuidatore di sulky, che nel 1936 valse all'artista la medaglia d'oro per la scultura, nella sezione Arte ai Giochi Olimpici di Berlino.
Poi Vignoli cambia stile e abbandona il soggetto sportivo. Nel 1939 presenta alla III Quadriennale romana il Preludio d’amore aprendo un nuovo periodo di creatività più eclettica. Negli stessi anni realizza due giganteschi bassorilievi per la facciata dell'allora Casa del Contadino (oggi Camera Confederale del Lavoro) di Bologna. Nell’immediato Dopoguerra le nuove generazioni maturano la ribellione contro il periodo precedente. In questa fase Vignoli si dedica con passione alla pittura ad acquerello (prediletta fin dai tempi del collegio), innovandone sorprendentemente i principi cromatici e materici, raggiungendo luminosità e toni, più apparentati con la tecnica dell‘affresco, al punto che Virgilio Guidi definì il risultato un vero riscatto verso le altre tecniche più blasonate. (da Wikipedia)



TRAMONTO SULLA CITTA’
Anno  1973
Tecnica  acquerello
Misure 32x40 cm
Posizione firma  in basso a destra
Note: opera pubblicata